la zattera nell'Oceano

Un luogo sicuro di calma e di riflessione nell'oceano dei blog (il blog di Mo2)

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Eccomi

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Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?

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domenica, 15 novembre 2009
The book is on the table...

..Ovvero corso di inglese accelerato in casa nostra. E’ arrivata la cugina americana, prima volta in Italia, poco più che ventenne, reduce da uno stage di studio a Praga. Le hanno detto : se vuoi vedere e apprezzare l’Italia vai da Mo2 e famiglia e ti troverai bene. Certo, con piacere, starà da noi per qualche giorno. Il problema è comunicare, dato che lei sa solo qualche parola d’italiano dalla mamma che però è nata in America e dalla nonna.
Ci diciamo:almeno potremo rinfrescare il nostro inglese scolastico. Ognuno su questo ha una sua idea. Mio figlio:”E chi ci parla con questa?”Mia moglie: “ Ci capiamo benissimo, nessun problema, dall’aeroporto a qui è stato facilissimo” In realtà l’inglese di mia moglie è assolutamente maccheronico e infarcito di “italianismi”, ma a lei non importa un fico secco, l’inglese di mio figlio è insperatamente fluente. Il massimo è a tavola quando la moglie per fare conversazione vuole spiegare, per esempio, che le orecchiette sono un piatto speciale pugliese. Cerco di interloquire che la povera ragazza probabilmente non ha la minima idea di cosa sia la Puglia e che “little ears” può suonare piuttosto strano… In realtà dopo alcune pause drammatiche si riesce a familiarizzare e la ragazza è carina con noi, anche perché mi ero premurato di far comparire sulla tavola la mitica Coca Cola, molto apprezzata.

C’era poi il problema di farle compagnia visto che al momento sia io che mia moglie siamo presi  terribilmente dal lavoro e il figlio dallo studio. Per fortuna è arrivata mia figlia da Milano  che è stata delegata da tutta la famiglia alle pubbliche relazioni con l’estero, visto che deve allenarsi con l’inglese. Da allora va tutto liscio. Le due ragazze sono andate fuori insieme e hanno fatto lunghe chiacchierate e apprezzato la cucina locale, che effettivamente non è male, e la città che pare facesse la sua figura.

Effettivamente stasera sono uscito per il mio solito giretto in centro e non ho potuto fare a meno di pensare: “ Come mi piace stare qui!...” Sotto i portici, le gallerie d’arte erano piene di novità, i negozi cominciavano a tirare fuori i primi addobbi di natale e si sentiva l’odore delle caldarroste.

Un antico vicoletto era colmo di gente proveniente dalla vicina e affollatissima osteria, tutti col calice in mano a chiacchierare. Nella strada vicina, all’ombra di un antico palazzo ove fu imprigionato un famoso Re, i buskers  davano vita a un piccolo festival di spettacolini. Infine ecco  la mia libreria preferita , che unisce la cultura del leggere a quella del buon cibo,  piena di gente che spulciava libri ed esperiva prodotti locali, con un odorino di buon ragù che ti metteva di buonumore. Proprio lì, su una scansia, mi aspettava l’ultima fatica di Nick Hornby,  il mio scrittore del cuore.  Come sfuggire alle tentazioni?

Postato da: Mo2 a 00:38 | link | commenti (6) |
libri, vita quotidiana, cose belle

lunedì, 26 ottobre 2009
Ho votato due volte...

    
Ma cosa state pensando? Ho votato due volte prima come iscritto qualche settimana fa e poi come elettore ieri. Sì perchè alla fine l'avevo fatto davvero la follia.. mi ero iscritto al PD  a Giugno in piena bufera, convinto che bisognasse mettersi un po' in gioco, una volta tanto.
Posso dire che l'ho fatto anche perchè un giorno qualcuno (tipo un mio futuro nipote) mi potrebbe chiedere: "Ma tu cosa hai fatto per impedire certe cose, certi disastri?".L'ho fatto anche perchè volevo vederci chiaro dentro, per toccare con mano cosa è questo partito. L'ho fatto infine per invogliare i miei figli a impegnarsi e a non lavarsene sempre le mani.
All'inizio il giovane segretario del mio circolo mi sembrava piuttosto depresso e bisognoso di aiuto. In realtà ho scoperto che il mio è un circolo pieno di gente, un circolo del centro città pieno di varia umanità dal professionista allo studente, dal VIP al pensionato.
L'ho scoperto partecipando all'assemblea prima delle votazioni per il segretario, in cui venivano illustrate le 3 mozioni. Tutti un po' emozionati, una sessantina di persone, se ne aspettavano molte di meno...Già forse speravano di far le cose tra di loro quelli dell'apparato. E invece è arrivato a parlare un giovane deputato per Franceschini e una bravissima ragazza per Marini. E' stato con immenso piacere che ho sentito dire cose come: "indietro non si torna..." "Questo partito deve essere di tutti, poi però si decide e si fa tutti quello che si è deciso.." "Largo ai giovani!" La democrazia insomma...Ovvio che, nonostante il mio voto, la mozione Bersani ha vinto, ma non ha proprio trionfato come in altri circoli.
A me piace, seppure mai fui della margherita, quello che dice Franceschini, che vuole un partito aperto soprattutto ai giovani, un partito che non sia la somma di due partiti ma qualcosa di nuovo, di diverso, e che abbia una proposta seria per l'Italia. Ma mi piace molto anche buona parte di quello che dice Marino e mi piace anche Bersani che so persona di grandi capacità e persona seria e colta.
E sono andato anche ieri a votare alle Primarie, con calma, di pomeriggio. Mi ha accolto una bella fila e il giovane segretario sorridente bersaniano. Sull'elenco dei votanti vedo che anche mio figlio è andato a votare prima di me (Marino come tutti i ragazzi) e sono già felice. Poi tutta quella gente...una vera sorpresa! Incredibile.
All'uscita vedo una ragazza con un distintivo di Semplicemente Demoratici, il gruppo dei franceschiniani e della Serracchiani, e mi viene spontaneo dire: "Anch'io semplicemente democratico e vi ho votati convintissimo." Lei si è aperta in un sorriso "Davvero? Grazie!". Ricordo come all'assemblea lei ricordava gli inizi di quel circolo, con una sede sgangherata e riunioni quasi clandestine. "Ma indietro non si torna... vogliamo un partito veramente nuovo!" 
Beh alla fine si è perso, certo...Ma è una sconfitta essere riusciti a riportare a votare qusi tre milioni di persone?

Dopo sono andato al cinema, da solo, e ho goduto un Woody Allen in grandissima forma. E ridevo veramente di gusto quasi vergognandomi di farlo, ma ugualmente soddisfatto. Già, Woody il grande è tornato  come ai vecchi tempi, cinico e colto, come piace a me. E forse è ritornato anche il PD...

Postato da: Mo2 a 22:18 | link | commenti (7) |
politica, cinema, vita quotidiana, cose belle

domenica, 27 settembre 2009
Magic moments

La prof prende la parola in una sala stanca e vociante. E' il momento che tutti aspettavamo dopo una sessione di laurea di oltre dieci ore. Davanti a lei i volti ansiosi e un po' stravolti dei laureandi. Comincia a snocciolare nomi e cognomi e cifre, tipo Tizio Caio 105 su 110 e via discorrendo... Intorno famiglie intere e amici festanti e tanti flash e videocamere. Arriva al nome di mia figlia e ha una piccola pausa che a me sembra una vita, in cui stranamente il mio fiato si blocca e la mia fotocamera comincia a tremare. Non capisco perchè, in fondo so che andrà bene comunque, so che è una prima tappa dopo il mitico triennio, so che ci saranno almeno altri due anni di università. Eppure succede. E poi, dopo il punteggio 110 su 110, mi sento lievitare su quell'aula di Politecnico, dopo averci bivaccato dietro per tanto tempo. Mi tornano in mente i momenti in cui dentro la mia auto ferma sotto casa cercavo di convincerla che architettura era la Sua strada e che anche gli architetti hanno fatto grandi cose per il mondo, mica solo i medici o gli scrittori o i letterati etc etc... Beh, adesso almeno ne dovrebbe essere convinta. Poi arrivano dei fiori e arrivano i brindisi, e gli abbracci e le feste. E' stata una lunga giornata vissuta tutti insieme, noi familiari con le sue amiche del cuore e i cugini, un vero happening, prima in attesa della discussione, poi in attesa dei risultati. Cari prof di architettura siate più pratici e sintetici. Grazie.
 

Postato da: Mo2 a 18:43 | link | commenti (18) |
vita quotidiana, memorie, cose belle

sabato, 05 settembre 2009
Diario di bordo

Tremiti

Eravamo curiosi. Possibile avere un "piccolo paradiso" a poche ore di macchina sull'Adriatico? Sì, possibile perchè la macchina la si lascia sulla terra ferma. Poi nell'isola principale è come essere in un grosso villaggio vacanze. Si va a piedi  da un punto all'altro quasi conoscendosi tutti, perchè la disponibilità di alloggio è quella che è. Poi molto verde, molto silenzio, a parte qualche disco notturna, molto soft e aperta a giovani e meno giovani. Ci stupisce il colore dell'acqua, l'abbondanza di pesci. Ci stupisce la splendida isola di S. Nicola con i suoi gabbiani che ti camminano intorno come polli, la sua abbazia-fortezza fantastica in fase di restauro, un vero gioiello. Sarà che siamo alla fine di un luglio laboriosissimo e all'inizio delle ferie, ma ci verrebbe voglia di rimanere lì. Sicuramente ci torneremo. E poi siamo tutti e cinque. Mica poco.

Scogli di Capraia da te.

Gargano

Agriturismo per il posto dove ci fermiamo è un termine molto riduttivo. Siamo a metà tra il villaggio e il centro relax. Superpiscina, villette sparse nel verde, un caseggiato centrale in mezzo agli ulivi a pochi chilometri da Peschici. Anche qui si sta da re. E poi il meglio lo dà la tavola, veramente regale con bouffet di delizie del posto come antipasto e  piatti veramente ricercati. I padroni di casa simpaticissimi e giovani. A due passi, di fronte, la splendida e bianca Peschici con le sue spiagge perfette e un mare di lusso. La sera ci tuffiamo nel paesino animato dai turisti. Scopriamo un castello che domina il porto e un'antichissima Chiesa. Il Gargano è bello e fruibile in questa zona, un po' meno oltre Vieste, ma la vista spesso è mozzafiato su insenature verdi e irraggiungibili. Ci arrampichiamo sul paesino di Monte S.Angelo e la nostra pazienza viene gratificata. (vedi la foto qui sotto) L'ora è impossibile, il caldo anche, ma il paese è tutto da vedere. E poi c'è il mitico santuario di S. Michele Arcangelo, un posto noto a tutti i pellegrini del Medioevo in Terrasanta. Costruito nella roccia, ti colpisce per l'atmosfera veramente magica di santità e raccoglimento che si respira. Qui tutto è storia, anche la lapide che ricorda il passaggio di S. Francesco d'Assisi. E che dolci!

Monte S.Angelo da te.

Poi, dopo un passaggio per S. Giovanni Rotondo a vedere il nuovo santuario di Padre Pio progettato da Renzo Piano, approdiamo a Lecce dove i nostri cari amici non ci fanno mancare la loro magnifica ospitalità, avvolgendoci di gentilezze e di calore. Qui finalmente il nostro piccolo trova la compagnia adeguata della sua amichetta ed è entusiasta...E il mare di Porto Cesareo (vedi foto sotto) è quasi caraibico...Ma la figlia maggiore ci abbandona: sono arrivati il suo ragazzo e altri amici milanesi. Si fermerà in Salento con loro.

Porto Cesareo da te.

Sulla strada per la Sicilia, l'altro figlio mi chiede di guidare. Gli affido la macchina e mi riposo. Lui gode ed è veramente bravo e prudente. (Continua) 

Postato da: Mo2 a 14:57 | link | commenti (7) |
viaggi, memorie, cose belle

sabato, 18 luglio 2009
Nostalgie lunari

Luna sul mare da te.

Quella domenica notte di quaranta anni fa doveva essere più o meno questa la vista che mi si parava davanti. Forse qualche luce di meno. La nostra villettina al mare in Sicilia era appena costruita e intorno c'erano poche case, molto meno di oggi. Era una domenica notte e noi ragazzi uscivamo ogni tanto in veranda a guardarla quella Luna, increduli che ci fosse sopra qualcuno.

Eravamo abituati alle missioni spaziali, ma pensare che qualcuno si posasse sulla Luna come sul terrazzo di casa e scendesse da una scaletta per prenderne possesso era incredibile.

Dentro casa i lampi bianchi e neri della TV di casa trasferita al mare per l'occasione e Tito Stagno con la sua aria seria ma fiduciosa nel futuro faceva la cronaca di quanto succedeva. Un sospiro di sollievo dopo il blackout per passare nel tratto di orbita non coperto dai radar, poi l'allunaggio del LEM. Ricordo che il mio pensiero recondito era che l'arrivo della navicella sulla Luna potesse attirare l'attenzione di qualche creatura extraterrestre e che questa si potesse presentare agli occhi degli astronauti. Fantasticherie di un dodicenne appassionato  di romanzi di J. Verne.

In realtà eravamo ragazzi già pratici di navicelle spaziali e convinti allora che presto sulla Luna ci sarebbero andati in tanti forse anche noi, e presto saremmo andati anche su Marte. Insomma il futuro lo vedevamo tutto proiettato nello Spazio...E invece presto tutto finì lì e noi, crescendo, imparammo che c'era la crisi e cose ben più importanti della Luna. Ma allora era questo il sentimento generale, grande ottimismo e fiducia nel futuro.

E oggi io dico: E' stato bello viverla quell'epoca e vivere quell'avventura collettiva che accomunava tutti noi terrestri per la prima volta tutti insieme davanti alla tv.

Postato da: Mo2 a 19:28 | link | commenti (9) |
memorie, cose belle

martedì, 14 luglio 2009
Sciopero

alzalavoce1

Questo blog oggi aderisce all'appello di Diritto all Rete (http://dirittoallarete.ning.com/) contro il ddl Alfano che, qualora approvato, metterebbe il bavaglio alla informazione su Internet. Informatevi. 

Postato da: Mo2 a 12:43 | link | commenti (1) |
vita quotidiana, cose brutte

lunedì, 06 luglio 2009
Io, A. e il Pidì

E' come giocare in borsa, dicono. Iscriviti oggi che le azioni vanno verso il basso.

 Iscriversi a che? Iscriversi al PD , il partito in piena bufera e in fase magmatica. Da un po' non scrivo perchè sono in giro per blog politici. Politici di una certa parte ovviamente.

 La notizia è che qualche tempo fa si sono riuniti al Lingotto di Torino circa mille persone, invitate dal gruppo cosiddetto dei Piombiniani, cioè alcuni giovani speranze del PD in polemica con l'establishment del Partito, decisi a fare delle proposte politiche per cambiare l'indirizzo di questo partito in modo da renderlo più giovane, più laico e soprattutto più vicino alla gente e al popolo degli iscritti e simpatizzanti. Da questa assemblea sono scaturite delle candidature e delle non candidature alla segreteria.

Voglio qui spiegare la situazione come la vedo io e faccio conto di spiegarla alla mia consorte A. che quando si invaghì di me, nel Paleozoico, era notoriamente di destra e le cose della sinistra, pur essendo schifata del nostro premier, le vede ancora con occhio mooolto critico. Lei è una persona molto pragmatica ed è il mio polso politico. Se dice una cosa lei vuol dire che così la pensa anche la famosa e tanto citata“casalinga di Voghera”. Dunque facciamo conto che lei mi chieda (e forse lo ha fatto):

A.:Cosa perdi tutto ‘sto tempo a leggere blog politici?

Mo2: Mi sto facendo un’opinione sul Congresso del pidì. Sai c’è in atto uno scontro…

A: Ancora uno scontro, ma non sapete fare altro voi? Non ne avete avuto abbastanza?

Mo2: Vabbè, ma adesso c’è il congresso e si stanno  confrontando Franceschini e Bersani…

A: Non capisco perché dovete cambiare ancora segretario, così la gente non capisce niente.. Non vi è bastato far dimettere quel poveretto di W.Veltroni per cui tu stravedevi?? Mi sa che in quel partito ci sono le correnti peggio che nella DC…Tutto per il potere..

Mo2: Aaaalt, quale potere! Qui si cerca democraticamente di discutere sul futuro del partito e dell’Italia, non c’è nessun potere e comunque non siamo mica come quelli di là che non discutono e fanno solo quello che dice il capo…

A: E vincono le elezioni perché voi siete sempre divisi! Perché, non va bene  Franceschini? Lasciatelo lavorare!

Mo2: Il problema è proprio questo, che c’è una gran parte del partito che sta con D’Alema e Bersani ed è convinta che bisogna tornare al partito come era il PCI, vicino alla gente, ben organizzato in periferia, che si faccia forte di tutte le case del popolo e di tutti i funzionari che nelle Regioni rosse hanno anche una grande esperienza di governo.

A: Allora fate segretario D’Alema! Lui è l’unico in grado di opporsi a  Silvio, l’unico con le p…

Mo2: Non è così semplice. Guarda io sono, come tu sai, un grande estimatore di baffino, ma credo che lui si debba mettere da parte. E’ una persona che divide, ha molti detrattori e non ha i soldi di Silvio. Lui voleva il pidì, credo, per fare un partito più forte, il più grosso della sinistra, che schiacciasse i rifondaroli e annettesse i margheritiani. Ma questo giochino va bene quando non coinvolgi tanta gente e lo fai a tavolino. Invece noi “popolo delle primarie” abbiamo creduto che si dovesse fare qualcosa di VERAMENTE nuovo. O almeno lo ha creduto e ce lo ha fatto credere Walter. Un partito nuovo, con idee nuove . Non scordiamoci che Uolter fu chiamato come il Messia quando il partito era in ginocchio in mezzo alle lotte al 22%…

A: Ma, insomma, allora perché si è dimesso?

Mo2: Perché ha capito che lo stavano mettendo nel tritacarne, e che i vecchi schieramenti di diesse e marghe stavano scontrandosi per il potere alle sue spalle. Ha pensato: mi dimetto e do in mano il rinnovamento al Franceschini, un democristiano. Apriti cielo, per baffino il bastone del comando lo devono tenere i diesse perché sono più bravi e preparati, quindi Bersani…

A: L’ennesimo cambio, ma siete pazzi??Possibile che diate sempre l’impressione di essere in lotta fra di voi? Al Paese non gliene frega niente di ste cose…

Mo2: Verissimo, infatti noi Popolo delle primarie ci siamo scocciati e vogliamo prendere in mano la situazione prima di sprofondare, ci sono dei giovani bravissimi come Civati o la Serracchiani che vogliono fare veramente un partito nuovo, che parli ai giovani, un partito unito e non più diviso fra Uolter e Massimo, tra diesse e marghe…

A: Benissimo, e dove sono? Perché non si presentano?

Mo2: Ma guarda, loro sono veramente giovani e non si vogliono bruciare. Così Civati si è messo con Marino..

A: Il medico?

Mo2: Sì, quello della legge per il Testamento biologico. Loro vogliono fare un partito laico e chiamano a raccolta tutti i non iscritti per iscriversi e rovesciare i rapporti di forza dentro il Congresso. Io credo che il Pippo Civati sia veramente il candidato giusto per domani, ha 33 anni, ha scritto un libro che sto leggendo: “Nostalgia del futuro”

A: Sì ma se non si fa vedere e non prende in mano la situazione stai fresco… E la tanto decantata Serracchiani?

Mo2: Beh, Debora ha fatto una scelta molto intelligente…spero! Ha capito che solo appoggiando Franceschini si può vincere e cambiare il partito, secondo lei al momento non c’è bisogno di figure messianiche come Uolter, ma di una nuova classe dirigente che ascolti molto la base, cioè noi, e cambi le strutture del partito in senso più democratico…

A:Quindi Bersani, Franceschini, Marino. Ma insomma tu per chi tieni?

Mo2: Io modestamente terrei per il pidì, non voglio che scompaia quella che secondo me è l’unica speranza di cambiare le cose in questo paese in un momento veramente grigio per la democrazia, con un governo ottuso e incapace.  E non sopporto le Dipietrate ,le Grillate o il massimalismo di certa sinistra. Io voglio un’alternativa reale, voglio modernizzare questo paese che va sempre più all’indietro, affrontando i problemi di oggi. Ecco perché non mi piacciono più tanto quelli di ieri e dell’altro ieri che rispolverano la socialdemocrazia o il socialismo come categorie per guardare a questo secolo ventunesimo.

Poi per me,chiunque vinca il Congresso, dovrà essere appoggiato lealmente da tutti perché non scordiamoci che l’avversario è di là ed è molto ben organizzato e pieno di soldi, di giornali e di TV. Per me, che ne ho viste tante, i migliori stanno sempre di qua, nonostante tutto, cara mia…

A: Già, ma anche tu ormai non ti puoi mettere tra i giovani, mercoledì 8 ne compi XX (censura)…

E a questo punto sono stato zittito, come sempre…

 

 

 

 

 

Postato da: Mo2 a 21:47 | link | commenti (19) |
politica, cinema, vita quotidiana

mercoledì, 17 giugno 2009
Angoscia

Scrivere di un fatto di cronaca? Scrivere di quanto ho visto stasera sui vari siti Internet dei giornali? Scrivere di una grande emozione per la morte di quell'artista rom Petru, vittima innocente della sparatoria del 26 Maggio a Montesanto vicino Napoli. Le immagini dei video registrati dalle telecamere sono lì, molto asettiche, silenziose, concitate, ma chiare. Le immagini dicono che l'uomo, con la sua donna, fuggendo dopo essere stato colpito, cade nei pressi dell'ingresso della metro e qui tutta la gente rimane come paralizzata, guarda ma non fa niente. Alla fine i due rimangono soli con la donna che si dispera. Immagini asettiche, immagini terribili, senza pietà. Immagini che parlano di paura, di pregiudizio, di viltà...Tutta la retorica sul cuore della gente cade..Tutti quei film di eroi disinteressati...Razzismo? Egoismo? Ma che pena per quella donna lasciata lì a piangere...Nel 2009 siamo arrivati veramente al capolinea. La protervia degli assassini fa il paio con l'indifferenza della gente. Che dire? Sono veramente angosciato per il futuro di questo Paese e del mondo.

PS: all'ignoto/a giunto sul mio bloggino facendosi una mirabile domanda: "Nella pagella di scuola elementare il voto si scrive maiuscolo o minuscolo?" voglio dare tutta la solidarietà, ma ancora di più ai suoi alunni

Postato da: Mo2 a 00:30 | link | commenti (9) |
vita quotidiana, cose brutte

sabato, 30 maggio 2009
Quattro anni

La vecchia signora/1 da te.

Questa gatta ne aveva appena compiuti dieci quando ho cominciato a scrivere sul blog. Adesso siamo a quattordici. Mi diventi vecchia, cara la mia signorina...

Questo per ricordare il compleanno del mio blog, occasione che mi porta a considerare quanto il blog sia meglio di Facebook che vedo pieno di frasi smozzicate, di richiami a gruppi impossibili, di "Mi piace quello, mi piace quell'altro...odio questo..." Ma qualcuno è in grado di fare un discorso compiuto su Facebook???!!!

Viva Splinder dunque! Ma lentamente i blog si spengono, rimaniamo quattro gatti a commentare e a condividere. Cosa avrà da fare la gente che io non faccio, per non riuscire a scrivere due righe ogni tanto sul suo blog?

Adesso per esempio è un momento complesso, in cui sul lavoro ci si affretta a chiudere determinate cose prima che arrivino le ferie e poi ci sono le feste e recite di fine anno del mio piccolino, con annesse cene di genitori...E siamo anche sotto elezioni con una serie di amici che si presentano nei più disparati partiti alle Comunali. Speranze di essere eletti quasi zero: mah...

Godiamoci il ponte e speriamo nel bel tempo...Domenica scorsa ho passato un bella GIORNATA AL MARE e mi è tornata in mente la canzone...http://www.youtube.com/watch?v=qep9c2hpHsQ

Postato da: Mo2 a 22:29 | link | commenti (9) |
vita quotidiana, cose belle

domenica, 17 maggio 2009
La Conferma

INTER CAMPIONE 2009

Nonostante le gufate degli avversari,vinciamo per la quarta volta consecutiva un campionato regolarissimo . Grazie a tutti i nostri campioni e a quest'uomo che effettivamente...non è un pirla

Postato da: Mo2 a 13:26 | link | commenti (6) |
calcio, vita quotidiana, cose belle

sabato, 09 maggio 2009
El andalus

Flamenco da te.

Questo potrebbe essere un racconto di viaggio. Ma è meglio cominciare dalla fine: la mia consorte e compagna di viaggio, mi fa “Potremmo prenderci un anno di aspettativa e provare a lavorare in Spagna!”. L’enormità di questa dichiarazione, piuttosto seria, è la misura di quanto il Paese appena visitato ci ha stregati. O forse la misura di quanto poco oggi ci piace vivere nel nostro. Ma come posso essere arrivato  a questo punto, io che amo i paesi nordici, l’ordine, il clima fresco, la nitidezza del verde?

Primo indizio: gli spagnoli mangiano tardi. Alle tre del pomeriggio ti accolgono tranquillamente, alla sera prima delle nove, nove e mezzo, non ci si siede a tavola. E se alle undici o a mezzanotte vuoi fare uno spuntino, sei benvenuto. Con calma, con serenità. E puoi anche mangiare al bancone con le mitiche”Tapas”,  senza problemi. Secondo indizio: le strade, ordinate, pulite, a misura d’uomo. L’autostrada non la paghi, mai. E se ti perdi in pieno centro c’è sempre qualcuno a indicarti la strada. Se commetti un’infrazione, sei fregato, subito. Polizia sempre su tutte le strade ( e non negli uffici).

Tentazione-aranceto

 Terzo indizio: allegria. Si lavora e molto, anche fino a tardi, ma poi la notte te la sai godere, in compagnia, nelle piazze, nei locali affollati. Si suona e si ascolta, si danza… Quarto indizio: i luoghi. In primavera è tutto verde, dalle distese di uliveti di Cordoba ,ai campi di frumento verdissimi intorno a Sevilla, agli aranceti di Granada. Cordoba è una perla araba bianca e splendente, fresca nei suoi patii rivestiti di azulejos e zampillanti di fonti. Granada è sormontata dal suo bianco Sacromonte e dalla collina verdeggiante dell’Alhambra. Siviglia è una città vera, ma a misura d’uomo, con la sontuosità dei suoi palazzi dell’Expo e dei magnifici giardini di Maria Luisa, e i suoi quartieri gitani e misteriosi, anche un po’ equivoci… E a Siviglia la cosa più bella, La “Feria di Aprile”,  con la sua aria gioiosa, le donne tutte in costume andaluso, i cavalieri che galoppano (sic!) per le strade per raggiungere la Plaza de Toros. Noi in mezzo a questa fiumana di gente che passa da un immenso e godibile Luna Park (chiedere al mio piccolino per i particolari) agli stand dove si beve e si mangia fino a tarda notte..

Vamosa a la "Feria" da te.

Ola, amici spagnoli, muchas  gracias. A presto!

PS Le altre foto sono su Flickr...

Postato da: Mo2 a 01:36 | link | commenti (19) |
viaggi, vita quotidiana, memorie, cose belle

lunedì, 20 aprile 2009

Forse è la prima volta che sento che qualcosa che assomiglia a un po' di saturazione per il mio blog. Immagino che in parte sia colpa di facebook, dove magari ti puoi esprimere con due click, un posto per gente che ha poca voglia di scrivere e mettersi in gioco, anche se lì c'è la tua faccia in primo piano.

Laggiù... da te.

Devo scuotermi da questo torpore... In realtà ho lavorato un bel po' questa settimana per preparare un intervento a una tavola rotonda e parlare in pubblico per me è ancora uno stress.... Nel frattempo c'è stata Pasqua ed è stata veramente tranquilla e appagante, con l'arrivo del mio fratellino più piccolo e la sua signora da Roma. Più che portarli in città ho approfittato del tempo stupendo per portarli per campi e a loro è piaciuto e la foto qui sopra li ritrae al tramonto. Si è mangiato, si è parlato, ci si è rilassati... 

Nel frattempo c'è stato questo terremoto a colpire i nostri cuori e anch'io ho sentito la vicinanza a una tragedia di tante famiglie. Un mio amico che si trovava sul posto, salvatosi per puro caso, me ne ha fatto un racconto scritto veramente coinvolgente e che induce,  come sempre in queste occasioni, a riflessioni molto profonde sul destino e sulla nostra vita. Eppure in questo dramma mi è rimasto comunque anche un profilo critico. Si poteva fare qualcosa per evitare tutto ciò? Secondo me sì. Si è sottovalutato, si è minimizzato, si è evitato di controllare e di organizzare eventuali piani di intervento, pur in una situazione che durava da un mese con scosse continue. E devo dire che per certi versi non mi è del tutto estranea la posizione di quel siciliano che non vuol dare una lira  a favore dei terremotati. C'è uno Stato che deve fare la sua parte. Eccome! E io la mia brava parte di cittadino la faccio pagando tutte le tasse fino all'ultimo euro.

Per questo, da cittadino italiano che mantiene uno sguardo critico, non posso mancare di notare che chi ci rappresenta ha svolto nel suo studio una riunione per decidere quale suo dipendente dovesse mandare a dirigere il servizio pubblico di informazione. Si è giustificato dicendo che non voleva sprecare tempo e soldi. Già: in questa considerazione l'uomo ha la nostra capacità di capire e il cosiddetto "conflitto di interessi". Io osservo e rifletto, e non dimentico...

Postato da: Mo2 a 01:43 | link | commenti (9) |
politica, vita quotidiana, cose belle, cose brutte

mercoledì, 25 marzo 2009

Spring da te.

E neanche te ne accorgi, guardi in alto e ci sono gli alberi in fiore.

E’ passata un’altra stagione, un inverno piovoso e torbido, pieno di fatiche e di brutti presagi. Ma è volato e come ogni volta ci stupisce la primavera… Andati fuori quasi per caso a rubacchiare qualche ora di sole, poi ci accorgiamo che forse è veramente finita la brutta stagione.

I Giardini  di domenica sono un trionfo di tonalità di verde e il sole è quello vero. Il mio bimbo esulta perché è un giorno speciale. C’è la bici nuova, la bici da grandi e bisogna imparare a usarla. La prima lezione è stata 15 giorni fa con buoni risultati e diverse cadute. Adesso è il momento di imparare le partenze. Uso la tattica soft, lo incito ma lo tengo da dietro, lo inseguo di corsa e quando si ferma gli sono subito vicino e lo incoraggio. Dopo mezzoretta è già autonomo e io dopo essermi affannato a corrergli dietro mi rilasso soddisfatto. Arriveranno le donne della famiglia e si stupiranno di vederlo già sfrecciare per i viali. Che goduria! Ho il tempo per scattare la foto con i fiori bianchi.

 Eh sì, è proprio volato il tempo e il pensiero va al prossimo viaggio di primavera, a lungo studiato e preparato nelle domeniche d’inverno. Forse è stato questo pensiero ad aiutarmi a sopportare il lavoro, la brutta stagione e la crisi che vedo tutto intorno a me. Forse  il fatto che finalmente sto cercando di migliorare il mio lavoro, cambiandone i tempi e i luoghi, organizzandolo in modo da avere qualche respiro in più per me.

Insomma ad Aprile si cambia spero in meglio e poi si parte per…

Per dove? Vi lascio immaginare da questa poesia di uno dei miei poeti preferiti, non è difficile…

LUNGO LA NUDA TERRA 
 
Lungo la nuda terra della strada
sboccia l'ora fiorita,
biancospino solingo,
d'umile valle nella svolta ombrosa.

Il salmo vero torna
oggi con voce tenue
al cuore, e sulle labbra
la parola interrotta e trepidante.

Dormono i vecchi mari miei; si smorza
il suono delle spume
sopra la spiaggia sterile.

Lontano va la bufera nella nube torva.
Torna la pace in cielo;
la brezza tutelare ancora aromi
sparge sui campi, e nella benedetta
solitudine appare la tua ombra.

(Antonio  Machado)

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vita quotidiana, cose belle

venerdì, 13 marzo 2009
Sensazioni

reading

Sono perso in un romanzo di Almudena  Grandes, spagnola,”Cuore di ghiaccio”, storia di due famiglie che attraversa la storia spagnola da Franco ai nostri giorni, storia d’amore anche.

La cosa che mi sta affascinando al momento è il modo fantastico in cui la scrittice descrive uno stato particolare, quello in cui il protagonista si rende conto di essere completamente alla mercè della donna amata. Immaginate due che inevitabilmente finiscono per diventare amanti. E lui che, dopo la prima notte passata con lei, è in uno stato mentale di esaltazione totale, quasi ipnotico, con il corpo di lei davanti agli occhi e il dolore quasi fisico provocato dall’essersene staccato necessariamente per riprender la vita quotidiana. E mentre fa le sue solite cose  come allucinato non pensa che a lei, come a una parte di sé da cui si è dovuto staccare. E sa che a lei tornerà prima o poi… Ed è completamente soggiogato dalla sua personalità… L’amico che lo conosce sa a cosa è dovuto questo stato di trance e cerca di proteggerlo dagli altri che non capiscono .

A chi non è capitata questa bellissima sensazione nel corso della vita? Chi non ha conosciuto questo stato di innamoramento che non conosce ragioni, che ci porta in una dimensione completamente diversa dal reale e ci fa vedere solo la persona amata?

Col tempo ovviamente avremo imparato a nostre spese a diffidare di queste situazioni, spesso causa di amari e truci risvegli, ma a chi non piacerebbe ogni tanto rivivere questi momenti e perdersi in codesto mare?

Postato da: Mo2 a 22:51 | link | commenti (12) |
libri, memorie, cose belle

martedì, 03 marzo 2009
Senza parole

http://www.youtube.com/watch?v=9uCnzcWRoec

Postato da: Mo2 a 00:17 | link | commenti (9) |



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